InDipendenteMente

#InDipendenteMente dagli sguardi della gente, dai pregiudizi e dagli stereotipi.

#InDipendenteMente dalla precarietà lavorativa, dallo sfruttamento.

#InDipendenteMente dalla violenza fisica, mentale ed economica.

#InDipendenteMente dal maschilismo evidente o subdolo e dalla discriminazione in tutte le sue forme.

InDipendenteMente

InDipendenteMente è un percorso di emancipazione lavorativa ideato per donne appartenenti a minoranze etniche, culturali e religiose vittime di violenze e discriminazioni, volto al raggiungimento di una propria indipendenza personale, professionale ed economica e di una piena inclusione nella società in cui vivono, a cominciare dal mondo del lavoro.

Questa campagna di crowdfunding si rivolge a tutti coloro che vogliono aiutarci a finanziare questo progetto. Con il tuo sostegno contribuiremo alla costruzione di una città che non discrimina; una città che premia il talento, la resilienza e l’intraprendenza: caratteristiche storicamente tipiche del tessuto sociale milanese.

Ecco perché chiediamo aiuto a te, che con una donazione puoi dimostrare di credere nell’operosità, nella generosità e nella solidarietà della nostra comunità.

Cosa faremo

Grazie al tuo aiuto finanzieremo un percorso personalizzato lungo 12 mesi che vede come protagoniste 7 donne vittime di violenza e discriminazione residenti a Milano.

Le accompagneremo in un viaggio alla scoperta di se stesse fatto di formazione, coaching e di un programma condiviso e ad hoc di inserimento lavorativo e di emancipazione finanziaria. L’obiettivo è l’indipendenza professionale ed una piena inclusione nella società, a cominciare dal mondo del lavoro.

Per fare questo abbiamo bisogno:

  • della consulenza di un legale che in 16 ore di sessioni di formazione fornirà alle nostre beneficiarie le nozioni di base per conoscere e per tutelare i proprii diritti in quanto donna, in quanto appartenente ad una minoranza e in quando vittima di violenza e discriminazione;
  • dell’opera di due coach professioniste che in 49 ore di sedute individuali e di gruppo aiuteranno le donne a riconoscere e a far emergere il talento e la determinazione di cui sono dotate;
  • del supporto di un esperto nella gestione e nel collocamento delle risorse umane che si dedicherà all’inserimento lavorativo attraverso colloqui individuali con le 7 donne beneficiarie e attraverso la ricerca, l’individuazione e l’ingaggio di potenziali aziende partners, che abbiano tra le loro policy aziendali l’assunzione di donne svantaggiate.

Le donne di InDipendenteMente

Le donne che beneficeranno del progetto InDipendentemente sono prima di tutto delle combattenti, sono donne che non si fanno sottomettere e che non si abbandonano alle circostanze negative. Donne che prima di richiedere aiuto e anche dopo averlo fatto erano e rimangano paladine della lotta contro la discriminazione di genere e attiviste in prima linea della causa per cui ci battiamo.

Marie, sin da quando ci è stata presentata da una sua collega di lavoro, è apparsa da subito una donna testarda e che non si ferma alla prime difficoltà. Grazie al suo forte temperamento in poco tempo ha imparato discretamente l’italiano e si è sempre attivata per cercare di migliorare la sua vita e quella dei suoi figli in Costa d’Avorio.
Iman Ilaria ci ha conosciuto il giorno della presentazione ufficiale della nostra associazione al pubblico, era il 2016, presso la Sala Affreschi del Comune di Milano. Donna altruista e vulnerabile, con uno spiccato senso del dovere fin dall’adolescenza. I traumi della vita l’hanno portata a sdrammatizzare le sue sofferenze e a cercare aiuto solo quando ne ha davvero bisogno.

Elaila è venuta a conoscenza del Progetto Aisha tramite una nostra volontaria. Forte all’apparenza, ci sono stati momenti in cui stava per rinunciare a  tutto quello che aveva “costruito” con tanti sacrifici. Ha saputo ascoltare e farsi guidare nei momenti più bui della sua vita. La sua capacità di resilienza le ha permesso di superare positivamente le situazioni difficili che le procuravano sofferenza.

Sabah ha conosciuto Progetto Aisha grazie all’Associazione delle Donne Musulmane in Italia. Prima del Covid partecipava al gruppo di psicoterapia organizzato da Progetto Aisha in collaborazione con la dott.ssa Nadia Muscialini. Da subito era emersa la sua voglia di combattere contro le ingiustizie e attraverso i racconti delle sue esperienze dava forza alle altre donne. Lotta da anni per avere un lavoro in cui non venga discriminata in quanto donna musulmana e straniera e per poter conciliare il lavoro con l’educazione dei suoi figli.

Awatef, donna coraggiosa che ha visto nascere il Progetto Aisha. Conosceva bene le difficoltà che una donna può incontrare in questa società. Per questo si batteva e si batte per dare voce alle donne che ancora oggi non vedono riconosciuti i loro diritti. Arrivò il giorno che anche lei ebbe bisogno di un sostegno da parte della nostra associazione. Oggi cerca un lavoro dignitoso che non la obblighi a rinunciare alla sua fede.

Fatima Assunta, donna dinamica dalle mille risorse, possiamo definirla una donna che è sempre stata al servizio del prossimo. La vita le presentò un conto salato, tutto quello in cui credeva improvvisamente svanì. E si è ritrovata a dover iniziare la vita da capo in un’età in cui il mondo del lavoro non ti accetta più. Progetto Aisha non ha mai smesso di credere nelle sue potenzialità e assieme a lei lotta per un futuro migliore dove non ci sia più discriminazione di genere.

Gehan è arrivata al Progetto Aisha attraverso il passaparola. Donna giovane con tanta voglia di conoscere ciò che il mondo le può offrire. Finalmente dopo un’esperienza piena di delusioni e violenza sta cominciando a vedere una luce in fondo al tunnel. Raggiunta la consapevolezza di se stessa, ha potuto percepire le sue emozioni, le elabora e le gestisce al meglio, ricavandone sicurezza e fiducia in prospettiva futura.

Marie, Iman Ilaria, Sabah, Awatef, Fatima Assunta, Elaila, Gehan, sette donne di diverse origini, donne che vogliono migliorare il loro futuro. 

Spesso hanno messo i bisogni degli altri al di sopra dei proprii e hanno dato di più di quanto ricevevano. Sono entusiaste delle cose che amano e danno importanza alle piccole cose. Seguono con passione i loro desideri nonostante le difficoltà. La perseveranza di queste donne si applica a tutti gli ambiti della loro vita. Per quanto vi sia stato violenza e pessimismo intorno a loro rimangono ferme nella loro missione di migliorare la loro vita e quella dei loro cari. Sono dotate di energie inesauribili e sempre pronte ad affrontare il mondo. 

In poche parole sono autentiche, sensibili, coraggiose e resilienti.

#investisulsuofuturo

Il lavoro, quale mezzo e luogo di riscatto, rappresenta uno degli strumenti più efficaci perché ogni donna possa sentirsi pienamente realizzata ed inclusa nel tessuto cittadino.

Tuttavia, chi viene da un passato di violenze e discriminazioni incontra profonde difficoltà ad affacciarsi al mondo del lavoro. Proprio per questo sarà nostro compito far sì che il percorso di ogni donna verso l’indipendenza consista in un vero e proprio viaggio alla riscoperta di se stessa e delle proprie capacità e risorse.

Ma non basta, siamo convinti che questo percorso debba coinvolgere anche la cittadinanza. E per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una campagna di crowdfunding: per cominciare da noi, dalla comunità in cui viviamo, perché ogni donazione sia testimonianza di sensibilità e di attenzione a questi importanti temi che riguardano tutte e tutti.

InDipendenteMente ha già ricevuto il supporto del Comune di Milano che ha selezionato Progetto Aisha con il bando di Crowdfunding Civico: se con le vostre donazioni ci aiuterete a raggiungere il 40% del denaro necessario ad avviare il percorso, il Comune di Milano ci premierà con il restante 60%. Ma attenzione, la raccolta è del tipo “Tutto o niente”, se non raggiungiamo la cifra minima di € 10.000 non potremo finanziare il percorso e non lo potremo realizzare.

Investi oggi sul loro futuro perché il loro futuro dipende anche da te.