Progetti

Progetto I WORK - Persone svantaggiate e lavoro: un incontro possibile

Progetto promosso dal Centro UmanaMente di Milano
Obiettivo generale:
incentivare donne e uomin di qualsiasi nazionalità che vivono situazioni di disagio economico, culturale, sociale, emotivo a migliorare la propria situazione sociale con l’attivazione di percorsi formativi e l’inserimento lavorativo.

Progetto UMANAMONDO

In collaborazione con il Centro UmanaMente: progetto UMANAMONDO, integrazione e prevenzione in età evolutiva.
OBIETTIVI GENERALI:
 Individuazione e sostengo alle difficoltà di integrazione e dei disturbi in età evolutiva del bambino e dell’adolescentein un’ottica di educazione inclusiva della diversità, di promozione del rispetto delle differenze e di tolleranza che favorisca l’inclusione sociale e scolastica dei minori in sinergia con la famiglia, i medici pediatri di base e la scuola alfine di stimolare i processi di crescita, integrazione, socializzazione e contrastare efficacemente le situazioni di disagio, di svantaggio socioculturale e, nei casi più gravi, di vera e propria psicopatologia ed emarginazione.
Monitoraggio e individuazione di casi critici (minori adolescenti e famiglie) nei quali si riscontrano presenze di qualunque forma di violenza di genere.

LE SEDIE Work in progress teatrale contro la violenza di genere da San Vittore alle periferie

Il Laboratorio teatrale LE SEDIE viene sviluppato dalla compagnia del CETEC (Centro Europeo Teatro e Carcere) Dentro/Fuori San Vittore in diverse tappe programmate nelle periferie della città di Milano di particolare rilevanza la tappa realizzata in collaborazione con la comunità islamica grazie a Progetto Aisha.
LE SEDIE islamica, pensata con la collaborazione dell’ associazione Progetto Aisha, insieme ad esperti di comunicazione e design, artisti e fotografi, la raccolta di nuove storie di violenza e di denuncia, dialogando sul piano delle diverse culture e religioni, creando una nuova scrittura scenica di impatto anche visivo oltre che teatrale.
In questo baratto di conoscenza e culture, di storie e di speranza, AISHA offre alle attrici detenute di San Vittore e sul territorio milanese in particolare di via Padova/Adriano/Rizzoli una propria via: percorsi di salute e benessere che si consolidano attraverso proposte di laboratori psicodinamici di arte terapia e di danza terapia. Una via che andrò ad incontrare quella teatrale e poetica del Cetec e degli alletimenti scenici di design curati dall’ associazione culturale T12-lab e comunicati da BitCafé.